Manuali ENAC

Manuali di volo

Anche per i droni utilizzati a scopo ludico, durante l’utilizzo, i piloti hanno l’obbligo di tenere con se i manuali di volo. Per il volo hobbistico può bastare il manuale delle istruzioni fornito dal produttore del SAPR nell’acquisto. Per i piloti professionisti sono obbligatori i manuali più completi.

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Non è un giocattolo

Se pur divertenti, i droni, non vanno scambiati per giocattoli.

La legge del 1° Marzo 2020 emanata dall’ente governativo ENAC, stabilisce che chiunque possieda un drone superiore al peso di 250 grammi, dovrà:

  • Essere in possesso di regolare abilitazione, che si ottiene mediante un test on line
  • Possedere una polizza assicurativa di responsabilità civile
  • Registrazione sul sito D-Flight per ottenere un QR-Code da applicare sul proprio radio controller e drone per un eventuale identificazione da parte delle forze dell’ordine.

Il loro uso è regolamentato dalla legge, e in particolare dal regolamento ENAC per i velivoli a pilotaggio remoto.

Entra anche tu a far parte come associato di APR Italia, sarai costantemente informato sulle nuove normative per non incappare in sanzioni penali e amministrative, che possono avere conseguenze sulla tua persona.  

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Stop al Notam

Finalmente ENAC ha mantenuto la promessa di due anni fà, rivedere l’accesso ai droni nelle aeree denominate ATZ. Come sappiamo molte di queste zone comprendono grandi centri delle città italiane, ma con questa decisione le zone più ristrette non saranno più le intere aree rosse, ma soltanto quelle adiacenti alle piste di decollo e man mano che ci si allontanerà, saranno consentite quote più elevate.
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Rumors DJI – Mavic 3 o Mavic 2 air

Ancora non sappiamo se il colosso cinese sfornerà un nuovo prodotto nella categoria commerciale. A prima vista sembrerebbe ancora un Mavic 2, ma il radio controller fa pensare a tutt’altro. Sarà l’evoluzione del nuovo Mavic Air? Staremo a vedere, ma ormai siamo abituati nel sentire rumors che trattano una cosa con immagini e diciture ben diverse da quelle che poi metterà in commercio. La cosa che APR Italia consiglia ai propri soci, è quella di non farsi prendere dall’emozione di un rapido acquisto, ma di attendere l’evoluzione di ogni prodotto con i dovuti test eseguiti da persone esperte e di diffidare da chi propone l’acquisto da canali non ufficiali italiani, per non perdere il diritto di garanzia di 24 mesi come la legge europea impone a tutti i prodotti commercializzati su tutto il territorio europeo.